Accesso anticipato · in costruzione

La matematica non dovrebbe essere il posto dove tuo figlio impara a dire: «Non sono capace.»

Matthy capisce perché sbaglia e gli mostra il passaggio che manca, invece di dargli la risposta. Così impara a ragionare, non a copiare.

Entra nella lista d’attesa

Sarai tra i primi a provarlo e ci aiuterai a scegliere da dove partire. Niente spam.

Dott.ssa Lidia Volpe Lezioni ideate da Lidia Volpe Laureata magistrale in Matematica · specializzata in didattica della matematica

Ecco la differenza

Quando sbaglia, «sbagliato» non basta

Un errore non è da cancellare: è un indizio su ciò che non è ancora chiaro.

3 cestini, 4 mele in ognuno. Quante mele in tutto?

3 × 4 = ?

Due bambini, due risposte sbagliate. Secondo te, perché?

Tocca una risposta per vedere la differenza.

Stesso esercizio, due errori diversi, due risposte diverse.

E se lo stesso errore torna, Matthy non ripete la spiegazione più forte: gli mostra l’idea in un altro modo.

Come funziona

Una lezione non si guarda: si fa

  1. I

    Vede

    12 biscotti compaiono sullo schermo. Una voce chiede: «Come li mettiamo in 3 piatti, tutti uguali?»

  2. II

    Fa

    Li trascina uno per uno nei piatti. Se un piatto ne ha di più, se ne accorge da solo.

  3. III

    Capisce

    Solo allora arriva il simbolo. Non è una regola da ricordare, ma qualcosa che ha appena fatto.

E se sbaglia, Matthy capisce perché.

Segue il programma italiano

Si parte dalla scuola primaria e si allarga una parte alla volta: un cammino in cui ogni idea prepara la successiva.

NumeriOperazioniProblemiGeometriaFrazioniMisureLogica

Tu vedi cosa ha capito

Quali idee padroneggia, quali sono fragili, quale errore ripete. Non voti: un percorso.

«Ha capito la moltiplicazione, ma con i numeri grandi torna all’addizione ripetuta.»

Nota dell’insegnante · esempio

Chi c’è dietro

La didattica viene prima

Ogni lezione nasce da un progetto didattico preciso: non chiediamo a un’AI di inventare un corso.

Dott.ssa Lidia Volpe

Dott.ssa Lidia Volpe

Laureata magistrale in Matematica · specializzata in didattica della matematica

«Il problema quasi mai è la capacità. È un passaggio che nessuno gli ha mostrato nel modo giusto.»
Leggi la sua storia

Da anni insegno e racconto matematica a studenti di età diverse. E c’è una cosa che continuo a vedere: molti ragazzi che dicono «Non sono bravo in matematica.» — quando inizi a lavorare con loro scopri che molto spesso non manca affatto la capacità.

Manca qualcosa prima: un concetto mai davvero capito, una regola imparata senza sapere perché funzionasse, un passaggio saltato anni prima. Poi vedono quell’idea e dicono: «Ah. Ma allora era questo?»

È quel momento che voglio portare dentro Matthy. Ogni lezione nasce da un progetto didattico preciso: non chiediamo a un’AI di inventare automaticamente un corso. La didattica viene prima.

La piattaforma è di Marco Bianchi, sviluppatore software: si occupa di infrastruttura, dati e sicurezza, perché le lezioni si aprano in un istante su qualsiasi dispositivo.

Sicurezza e privacy

Pensato davvero per un bambino

Niente pubblicità

Nessun banner, nessun acquisto a sorpresa. Il suo tempo serve a imparare, non a vendergli qualcosa.

Niente chat con sconosciuti

Matthy non è un social. Tuo figlio parla solo con le sue lezioni.

La sua voce non viene conservata

Se risponde a voce, la registrazione serve solo a capire la risposta. Poi viene eliminata, e con lei la trascrizione.

Decidi tu

L’account è della famiglia e lo gestisci tu. Per il suo profilo basta un nome o un soprannome.

Le domande che probabilmente ti stai facendo

1 Quanto costerà?

Una piccola fee mensile, meno di un abbonamento Netflix. L’importo esatto lo comunicheremo prima dell’apertura: chi è nella lista lo saprà per primo.

2 Quando sarà disponibile?

Stiamo costruendo le prime esperienze. Non vogliamo promettere una data soltanto per creare urgenza. Chi è nella lista sarà avvisato per primo.

3 Per quali classi?

Partiremo dalla scuola primaria, con il curriculum italiano come riferimento, e allargheremo il percorso progressivamente. Chi entra nella lista ci aiuterà a capire quali classi e argomenti sviluppare per primi.

4 Perché non una lezione privata o un’AI generica?

Non sono alternative: possono convivere. Un’AI generica spesso dà subito la risposta e non è pensata per i bambini. Una lezione privata è preziosa, ma si paga a ore e serve un adulto presente. Matthy è sempre disponibile e punta a far ragionare tuo figlio da solo.

5 Quali dati salvate?

Quali idee ha capito e quali errori fa, come numeri e risultati. Mai quello che scrive o dice: la voce, se usata, viene eliminata subito dopo aver capito la risposta. Per usare questi dati anche per migliorare Matthy chiediamo prima il tuo permesso: se lo ritiri, li cancelliamo. Dettagli nell’informativa privacy.

Accesso anticipato a Matthy

La prossima volta che dirà «non ci riesco», aiutiamolo ad aggiungere una parola: ancora.

Sarai tra i primi a provare Matthy e ci aiuterai a scegliere da quali classi e argomenti partire.

Lascia la tua email. Niente spam: ti scriviamo solo quando c’è davvero qualcosa da vedere.